Regalati a me. Fammi entrare nei tuoi pensieri più scuri, nei giorni neri come la morte, nei sogni erotici. Raccontati. Raccontami i tuoi segreti, i tuoi incubi. Parlami sempre, di tutto. Parlami di te, di com’eri, di come sei e di come vorrai essere. Comunica con me. Comunicami ogni dolore, ogni gioia. Accennami le tue paure, le tue esperienze. Scrivimi poesie, citazioni, canzoni. Descriviti. Elenca tutti i tuoi pregi e tutti i tuoi difetti. Condividi con me tutto. Condividi con me il suono della tua risata. Ogni lacrima, ogni sorriso, ogni esultanza per un gol. E regalati a me. E ti prometto che ti tratterò meglio. Ti prometto che tu con la tua vita disastrata non finirai tra i tanti regali messi in uno scatolone e gettati chissà dove. Tu finirai tra gli oggetti preziosi quelli che si ha paura di perdere. Sarai il mio fiore preferito quello che non posso e non voglio far appassire. E la tua pelle sarà carta e le mie dita inchiostro. Ed i tuoi sorrisi, quelli veri, pieni, saranno aria. Ed i tuoi occhi mare, terra. E tu sarai il regalo, quello bello, quello che ti fa venir da piangere. Quindi regalati a me.